VINI

Coltiviamo solo vitigni autoctoni, soprattutto Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Favorita e siamo stati in prima linea nel recupero del vitigno Nascetta e di altri autoctoni minori.
I nostri vini provengono da una viticoltura sostenibile e attenta all’ambiente, vogliamo un vino naturale che rispecchi la terra da cui proviene, le Langhe, anche per questo i nostri vini non sono nè filtrati nè chiarificati.
Attraverso i nostri prodotti vogliamo trasmettere la nostra semplicità, la nostra passione ed il nostro entusiasmo. Vogliamo un vino da bere tutti i giorni senza pensarci troppo ma che possa essere gustato in qualunque momento e con chiunque, facile ma non scontato.
Tutta l’uva che produciamo è raccolta a mano da noi, in cassette rosse e poi pigiata appena possibile.
Una caratteristica del nostro prodotto è anche il tappo corona rosso con la faccia di Fausto!
Tutti i nostri vini sono prodotti con tecniche colturali attente all’ambiente certificato secondo DTP da “Suolo E Salute”.

E’ LINE

E’ ROSSO

E’ ROSSO! Vino rosso del popolo!
Prodotto con tecniche colturali attente all’ambiente certificato secondo DTP da “Suolo E Salute”, ha una fermentazione spontanea dopo 10 giorni di macerazione, è affinato in vasche di cemento da 100 hl, non chiarificato
Proposto in una divertente bottiglia da un litro, da bere in compagnia senza pensieri. Fermentazione spontanea.

E’ BIANCO

E’ BIANCO!
Vino bianco prodotto con tecniche colturali attente all’ambiente, certificato secondo DTP da Suolo e Salute.
L’uva viene pressata direttamente e il conttatto con le buccie avviene solo nella pressa, ha una fermentazione spontanea e non è chiarificato. La leggera rifermentazione in bottiglia lo rende lievemente frizzante (naturale). è un vino semplice e fresco. Al naso i terpeni dell’uva lo rendono aromatico. In bocca c’è polpa ed un po’ di allegria data dalla leggera rifermentazione. Non chiarificato e non filtrato.
Proposto in una divertente bottiglia da un litro. Fermentazione spontanea, affinato in cemento.

E’ ROSATO

E’ ROSATO!
Vino rosato prodotto da un salasso di due vigne importanti. Il contatto con le bucce è di circa un giorno, in modo che possa fermentare con i suoi stessi lieviti.
Questo vino è affinato in vasche di cemento, vino non chiarificato e non filtrato.
Al naso sprigiona frutti rossi e spezie, la bocca e fresca con un bel tannino finale.
Fermentazione spontanea, affinato in cemento.

E’ GRINO

Grino è una figura mitologica, ma in alcuni dialetti dell’Italia centrale viene usato per indicare due cose diametralmente opposte: una persona di altissimo oppure bassissimo “valore”. In poche parole un “fenomeno”!
E’ un vino stravagante e controverso ottenuto da fermentazione spontanea con macerazione di 3-5 giorni, non chiarificato, non filtrato e affinato in vasche di cemento per 8 mesi.
Il colore poco più che rosato gli dona carattere. Al naso prevalgono spezie e frutta. La bocca parte tonda e finisce con un bel tannino finale. Fermentazione spontanea, affinato in cemento.
Proposto nella divertente bottiglia bianca da un litro.

E’ ORANGE

E’ ORANGE!
Vino orange vinificato con macerazione di una settimana o due con le buccie, fermentazione spontanea. Dopo la svinatura è affinato in anfora nella nostra cantina sotterranea. Questo vino non è chiarificato e non filtrato.
La macerazione gli dona un finale lungo e leggermente tannico. Conserva una naturale opalescenza.
Non chiarificato e non filtrato. Affinato in anfora e cemento.
Proposto in una divertente bottiglia da un litro!

LA GRINOZZA

LA GRINOZZA
Un vino pet nat rosso dal colore rosso scarico. La rifermentazione in bottiglia gli da una stuzzicante frizzantezza.
Il pet nat, tecnica molto simile al metodo ancestrale, è il sistema più antico di fare un vino frizzante in bottiglia naturale, c’è un imbottigliamento del vino alla luna crescente, con aggiunta di succo di uve appassite oppure di zucchero residuo naturale della prima fermentazione che danno la rifermentazione in bottiglia. il risultato è una naturale frizzantezza più persistente e duratura, non essendo filtrato mantiene più a lungo le bolle.
E’ un vino divertente e fresco, che si può bere d’estate anche dopo averlo messo un po’ in frigo.
Proposto nella divertente bottiglia da 1 litro. Fermentazione spontanea.

PET NAT – METODO ANCESTRALE

ATLANTIDE

ATLANTIDE – Poderi Cellario
Metodo ancestrale rosato di Pinot noir.
Il metodo ancestrale, tecnica molto simile al pet nat, è il sistema più antico di fare un vino frizzante in bottiglia naturale, c’è un imbottigliamento del vino alla luna crescente, con aggiunta di succo di uve appassite oppure di zucchero residuo naturale della prima fermentazione che danno la rifermentazione in bottiglia. il risultato è una naturale frizzantezza più persistente e duratura, non essendo filtrato mantiene più a lungo le bolle.
Ha due anni di affinamento in bottiglia.
E’ un vino naturale ed elegante, adatto a cibi leggeri ma anche ad essere bevuto fuori pasto. Fermentazione spontanea.

IL BARRUSCO

IL BARRUSCO
metodo ancestrale, quindi naturalmente frizzante.
Il metodo ancestrale, tecnica molto simile al pet nat, è il sistema più antico di fare un vino frizzante in bottiglia naturale, c’è un imbottigliamento del vino alla luna crescente, con aggiunta di succo di uve appassite oppure di zucchero residuo naturale della prima fermentazione che danno la rifermentazione in bottiglia. il risultato è una naturale frizzantezza più persistente e duratura, non essendo filtrato mantiene più a lungo le bolle.
Questa tecnica ci è stata tramandata da Tonio, il baffo, padre di Cinzia, che producendo un po’ di vino per lui faceva anche un vino frizzante. Fermentazione spontanea.
Un vino elettrico!

IL BAFFONE

IL BAFFONE
Metodo ancestrale, quindi naturalmente frizzante. Questa tecnica ci è stata tramandata da Tonio, il baffo, padre di Cinzia, che producendo un po’ di vino per lui faceva anche un vino frizzante.
Il metodo ancestrale, tecnica molto simile al pet nat, è il sistema più antico di fare un vino frizzante in bottiglia naturale, c’è un imbottigliamento del vino alla luna crescente, con aggiunta di succo di uve appassite oppure di zucchero residuo naturale della prima fermentazione che danno la rifermentazione in bottiglia. il risultato è una naturale frizzantezza più persistente e duratura, non essendo filtrato mantiene più a lungo le bolle.
Un vino piacevole e facile da bere in ogni momento. Fermentazione spontanea.

TRADITION

LAFREA – Langhe DOC Favorita

LAFREA – Cellario
La Favorita è un vecchio vitigno autoctono di Langa e Roero, che ben si adatta ai terreni magri, meglio se sabbiosi. Il DNA è lo stesso del Vermentino di Sardegna e Ligure, per questo si pensa che l’uva abbia un’origine comune e sia stata diffusa grazie ai Savoia.
Vino dal colore giallo paglierino, il bouquet è fruttato e floreale: fieno, fiori freschi e banana; al palato si presenta fresco e morbido, di buon equilibrio.
Provatelo come aperitivo, con pesce anche crudo e antipasti delicati.

DUZAT – Langhe DOC Dolcetto

DUZAT – Poderi Cellario
Da uva Dolcetto, raccolta a mano in piccole ceste rosse. Riproduciamo il vecchio sistema della pigiatura a piedi, solo metà dell’uva viene pigiata, l’altra parte viene solamente sgranata lasciando gli acini intatti. Questo ci consente di riscoprire la fragranza degli antichi sapori, con un tannino meno aggressivo.
Vino ottenuto da fermentazione spontanea e utilizzando soltanto lieviti indigeni, non chiarificato e non filtrato, affinato in cemento.
Viene proposto in bottiglia classica da 0.75 litro. Fermentazione spontanea, affinamento in cemento.

SAN LUIGI – Dogliani DOCG

SAN LUIGI – Poderi Cellario
Proviene dall’area viticola più prestigiosa di Dogliani. La collina di San Luigi, che da secoli dona un grande rosso ormai famoso nel mondo. La terra di San Luigi è molto eterogenea, alterna zone più calcaree con presenza di arenaria a coste dov’è presente una componente argillosa, molto probabilmente di origine fluviale. Questo dona al vino una particolare bevibilità. Il naso è di mora con alcune note erbacee. Il palato è vellutato e molto fine. Da provare l’abbinamento con la “raspadura lodigiana”.

SABINOT – Piemonte DOC Barbera

SABINOT – Poderi Cellario
Vino affinato un anno in botte di rovere francese da 25 Hl, il colore è rosso rubino intenso, i profumi di violetta, prugna con una leggera nota di vaniglia, , al palato risulta rotondo intenso e persistente.
Con questo vino, ottenuto da viti vecchie esposte a solatio, vogliamo esprimere il carattere tradizionale della Barbera intensa e tagliente.
Ottimo con la ”bagna cauda” e formaggi gustosi, accompagnatore sicuro per le carni alla griglia.

GALLI – Langhe DOC Nebbiolo

GALLI – Poderi Cellario
La terra di Langa ricca di arenaria e marne di Sant’Agata ci dona un vino da invecchiamento per eccellenza, dal colore rosso rubino scarico con riflessi granati. La vinificazione è tradizionale e l’affinamento per almeno 12 mesi avviene in botti di Rovere Sloveno non tostate per esaltare tutta la finezza del Nebbiolo. Il risultato è un vino molto elegante con profumi di rosa e piccoli frutti accompagnati da una nota di vaniglia e pepe. Al palato risulta vellutato e persistente.
Si abbina ottimamente a ogni tipo di carne e formaggi stagionati. Provatele anche con i ravioli al sugo d’ arrosto.

LOST GRAPES VARIETY

IL VINO CHE NON C’E’ – rosso

VINO CHE NON C’E’ – rosso
Nasce dall’incontro di Fausto con un vecchio viticoltore del pinerolese.
Insieme di due vitigni autoctoni, un vino rustico di grande struttura affinato 1 anno in vasche di cemento.

IL VINO CHE NON C’E’ – bianco

VINO CHE NON C’E’ – bianco
Come il Vino che non c’è rosso viene prodotto da un insieme di vecchi vitigni autoctoni recuperati. Macerazione di 1 settimana. Affinamento in andore e vecchie botti di legno.

LIMITED EDITION

LA COMUNE – vino rosso

LA COMUNE!
Vino prodotto con un antico sistema di vinificazione langarolo. Macerazione a cappello sommerso per un mese o più , affinato in botti grandi di legno non tostato per 2 anni. 1 anno di bottiglia.

ETICHETTA STORICA – Dogliani DOCG superiore2015

ETICHETTA STORICA
Prodotto solo in annate eccezionali dalla vigna Corradini nel comune di Farigliano a 420m sul livello del mare. Vigna mista di vecchi cloni di Dolcetto innestati sul Rupestris pura (un antico sistema).
Questo vino è di grande struttura e molto estrattivo.

SUPER CRU

DOZZETTI – Dogliani DOCG superiore

DOZZETTI – Poderi Cellario
Vino affinato 12 mesi in botte da 25 ettolitri di Allier non tostate; il colore è rosso rubino molto intenso; i profumi variano dalla frutta alle spezie, prugna e marasca, liquirizia , vaniglia e cacao; al palato risulta grasso e vellutato, di gran polpa e persistenza (tannini dolci).
Deriva da vigneti Corradini (comune di Farigliano) con età superiore ai 40 anni esposti a Ovest e posti su una rocca di tufo a picco sul fiume Tanaro. Il microclima così creato dona al nostro Dozzetti finezza e longevità.
Vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita dalla vendemmia 2005.
Il termine Dozzetti deriva dal volgare “dolcetto”. vi sono documenti che testimoniano la coltivazione di questo vitigno sulle nostre colline fin dal ‘600.
Ottimo con minestrone di ceci e trippa, carni rosse, formaggi di ogni tipo.
Questo vino ci ha già consegnato diversi riconoscimenti dalle guide critiche del settore: Medaglia di Bronzo DECANTER Asia 2015, riconoscimento ETICHETTA dalla Guida al vino quotidiano -Slow Food- inserito nei Migliori 500 Vini del Nor-Ovest di Gigi Brozzoni – recensito da Enogea -Masnaghetti- ….
Sul sito ildogliani.it della Bottega del vino di Dogliani disponibile la cartina di Masnaghetti (Enogea) con indicazione delle sottozone del vitigno Dolcetto.

SABINOT CAPSULA ORO – Piemonte DOC Barbera

SABINOT CAPSULA ORO – Poderi Cellario
Da una terra vocatissima alla Barbera otteniamo ogni anno una base molto potente. L’affinamento per oltre un anno in barriques gli dona la finezza di un grande vino. Il profumo è complesso con sfumature di vaniglia, mora, piccoli frutti maturi, viola e cuoio; al palato risulta molto morbido di grande struttura ed eleganza.
Decanter 2016 – Vino Recommended.
Ottimo con i formaggi gustosi e le carni rosse stufate o alla piastra. Da provare con la salsiccia alla griglia.

TREANNI – Langhe DOC Nebbiolo

TREANNI! – Poderi Cellario
Il Treanni viene prodotto solo nelle annate migliori a tiratura limitata.
100% Nebbiolo, affinato in tonneaux di rovere francese per 24 mesi.
Nato per promuovere il progetto LangScape (paesaggio, ambiente, etica sociale), è il simbolo del nostro impegno e della nostra passione.
Questa bottiglia vi permette di degustare un vino di altissimo livello.
La macerazione delle uve dura dai 15 ai 20 giorni per darvi tutta la longevità e l’eleganza che solo il nebbiolo puo’ dare.
Abbinamento: secondi importanti. Grande vino da meditazione

SE’ – Langhe DOC Nascetta

SE’ – Poderi Cellario
L’antico vitigno semi-aromatico Nascetta (autoctono di Langa) tira fuori nella terra rossa della Lorena un bouquet di fiori, miele ed erbe di montagna.
La vinificazione in botti di rovere Allier da 25hl aggiunge complessità alla sua caratteristica sapidità
Non ha paura del tempo che scopre tutta la sua nota minerale.
Con l’evoluzione infatti il naso evolve verso note di idrocarburi e pietra focaia e la bocca dal fruttato al salato. Per questo è stato già paragonato ai grandi vini bianchi del Reno.
Grande aperitivo, da abbinare a pesce crudo, carni bianche e formaggi freschi.
(Poderi Cellario è associata a INDIGENOUS LANGA: assoc. produttori nascetta.)

SE’ Metodo Classico – Brut

SE’ – brut – Poderi Cellario
Prodotto con il più antico metodo di spumantizzazione, Se’ metodo classico è un vino unico e dotato di una freschezza inaudita. Il perlage è finissimo e dovuto alla presa di spuma lenta nei freschi e bui locali della nostra cantina sotterranea.
Accanto a leggere note di crosta di pane sono ben notevoli i sentori di cedro,limone e note minerali caratteristiche del vitigno.
Ottimo come pasticceria dolce o come aperitivo. Superbo con le ostriche…da provare a tutto pasto con menù di pesce

QUATTRONOMI – vino bianco da uve stramature

QUATTRONOMI – Poderi Cellario
Vino scelto da MWA 2014, la prestigiosa cornice di Merano Wine Festival ha selezionato il nostro Quattronomi.
Prodotto con un uvaggio di vitigni autoctoni dopo 3 anni di sperimentazione, nasce Quattronomi e diventa uno dei fiori all’occhiello della nostra produzione; dalla surmaturazione di un’uva sanissima e dalla vinificazione in legno di acacia si liberano aromi di miele e agrumi. Il palato dolce ma non stucchevole lo rende ottimo soprattutto accompagnato al formaggio, addirittura come aperitivo con scaglie di grana.